Riporto per intero un bellissimo intervento di Paolo Rumiz sulla ciclabilità in Italia, è estratto da laRepubblica (
Paolo Rumiz su Repubblica 29.07.14 ) perchè merita davvero.
In realtà segue a ruota un'ampia riflessione già lanciata da FIAB con questo articolo dal titolo:
"Andare in bici non è ciclismo"
MA SULLE NOSTRE STRADE LE DUE RUOTE SONO UNA SFIDA
MA NON basterà un Nibali a dare dignità alla
bicicletta in Italia. Non basterà perché Nibali per primo è figlio —
oltre che della sua classe — di un'altra cultura. Il campione di
Messina difficilmente porterà i suoi figli su una pista ciclabile. Allo
stesso modo, chi come me usa la bici per fare la spesa o andare in
vacanza, non me lo vedo proprio andare a fare il tifo in una tappa
del Giro. Appartengono a due mondi separati, che non si amano.